Come dare il brief a un’IA per progettare il tuo menù (con 12 prompt che funzionano)
Cosa mettere in un brief per un designer di menù IA: atmosfera, riferimenti, vincoli, e una dozzina di prompt da copiare per bistrot, bar, caffè e alta cucina.

Un designer IA è un junior velocissimo, con ottimo gusto e nessun ricordo del tuo ristorante. La qualità di ciò che produce dipende quasi del tutto dal brief. Ecco cosa includere, e dodici prompt da incollare in Menu Atelier.
Le quattro parti di un buon brief
- L’atmosfera in tre aggettivi e un riferimento («caldo, essenziale, parigino; pensa a Le Comptoir»).
- Palette o materiali («carta crema, bordeaux, ottone» oppure «prendi i colori dal logo»).
- Struttura («formula pranzo riquadrata in alto, vini sul retro, prezzi senza decimali»).
- Vincoli («deve stare su una faccia A4, testo almeno 11 pt»).
Carica riferimenti, contano più delle parole
Una foto della sala, della facciata, di un piatto e il logo dicono all’IA più di un paragrafo. Ne legge colori, materiali e tono. Da due a quattro immagini è l’ideale.
Dodici prompt che funzionano
- Bistrot parigino, carta crema, accenti bordeaux, graziato classico, piatto del giorno riquadrato in alto a destra, prezzi senza decimali.
- Trattoria bolognese, texture kraft, oliva e pomodoro, graziato morbido, piccolo ornamento di basilico tra le sezioni.
- Moderno minimale, bianco puro, Inter nero, un filetto per sezione, molta aria, prezzi allineati a destra.
- Cocktail bar speakeasy, blu notte, cornice geometrica ottone, nomi in maiuscolo, distillato base in maiuscoletto.
- Caffetteria specialty, lavagna ardesia, scritte crema, griglia bevande a tre misure, ornamento di vapore disegnato a mano.
- Menù degustazione, bianco caldo, graziato editoriale leggero, portate centrate con filetti, abbinamento in grigio piccolo, un solo prezzo in basso.
- Bancone omakase, texture washi, inchiostro nero, un sigillo vermiglio, nigiri numerati su due colonne.
- Taverna greca, calce e blu Egeo, bordo a piastrelle, titoli generosi, sezione pesce a peso.
- Caffè brunch, pesca pastello e salvia, sans geometrico giocoso, icone uovo, sezione all-day per prima.
- Wine bar, bordeaux profondo, filetti oro, vini raggruppati per regione con una nota di una riga ciascuno.
- Hamburgeria, sans condensato bold, senape e carbone, numeri grandi, menù combinati riquadrati.
- Scheda da banco di panetteria, bianco farina, marrone tenue, corsivi graziati per i nomi, lievitati elencati con i pesi.
Itera a frasi
Non ricominciare da capo. Di’ all’IA cosa cambiare: «più spazio tra le portate», «carta più calda», «dessert sulla faccia posteriore», «logo più piccolo». Ogni revisione conserva tutto il resto: cinque frasi brevi battono un lungo nuovo brief.
Lo studio in home page di Menu Atelier applica questi prompt al tuo vero menù. Incolla il tuo e prova due o tre atmosfere prima di registrarti.


