A4, A5 o dépliant? Scegliere il formato giusto per il menù del tuo ristorante
I quattro formati di menù che coprono il 95% dei ristoranti, quando funziona ciascuno, quanti piatti ci stanno e quanto costano da stampare.

Il formato è la prima decisione e determina tutto il resto: quanti piatti ci stanno, come si tiene il menù, quanto costa. Quattro formati coprono quasi tutti i ristoranti; ecco come scegliere.
A4 singolo (210 × 297 mm)
Il cavallo da lavoro. 25-35 piatti su una facciata, fino a 60 fronte-retro. Ideale per bistrot, brasserie e menù pranzo. Il più economico da stampare e ristampare quando cambiano i prezzi. Difetto: può sembrare un volantino se non è su cartoncino spesso.
A5 singolo (148 × 210 mm)
Per liste brevi: dessert, cocktail, proposte del giorno, menù degustazione. Fino a 12 piatti su una facciata. Prezioso in mano, soprattutto su cartoncino da 350 g. Ottimo come inserto in un menù più grande.
A4 piegato (dépliant, quattro facce A5)
Una copertina, due facce interne, un retro. 40-70 piatti ben spaziati, con una copertina per il logo e un retro per la storia o la carta dei vini. Il formato più «da menù»; costo di stampa un po’ più alto e cordonatura necessaria.
A5 piegato (dépliant, quattro facce A6)
Compatto ed elegante per bar e caffè. 15-25 voci. Perfetto quando è l’unica cosa che gli ospiti tengono in mano; troppo piccolo per una carta completa da cena.
Regole di decisione
- Meno di 12 voci: A5 singolo.
- 12-35 voci, cambi frequenti: A4 singolo, fronte-retro se serve.
- 35-70 voci o vuoi una copertina: A4 piegato.
- Bar o caffè con lista breve e poca luce: A5 piegato.
In Menu Atelier il formato si cambia con un clic e il progetto si riorganizza; prova il tuo menù in due formati e ruotali in 3D prima di decidere.


